Paura della separazione, che cos’è e come affrontarla

Che cos’è la paura della separazione e come si affronta questo sentimento tanto forte quanto delicato?

Fin dai primissimi anni della nostra vita, veniamo in contatto con una delle paure più difficili da abbandonare anche nell’età adulta: la paura della separazione dalle persone che amiamo di più.

Mentre da bambini temiamo che qualcuno o qualcosa possa separarci dai nostri cari genitori, da grandi decliniamo la stessa ansia in tanti altri contesti della nostra vita sentimentale, amicale, genitoriale e familiare.

Paura della separazione, che cos’è e come affrontarla? È una domanda che accompagna spesso la vita di coppia, familiare, genitoriale, amicale. Vediamo insieme che cos’è questa emozione, da dove arriva e da dove iniziare per affrontarla.

Quella che inizialmente può essere considerata un’emozione naturale dettata principalmente dall’istinto di sopravvivenza del bambino, totalmente dipendente dal genitore, si risveglia nell’età adulta diventando una vera e propria paura capace di condizionare l’andamento di una vita intera –> Scopri anche perché abbiamo paura del cambiamento!

Che cos’è la paura della separazione e come riconoscerla

Un compagno, un genitore, un figlio, un amante, un amico, un confidente: quando siamo qualcosa per qualcuno rafforziamo la consapevolezza del nostro essere, ci sentiamo utili, cercati, amati, sentiamo di avere un ruolo, una definizione. Nel momento in cui quel ruolo svanisce, anche ciò che eravamo viene rimesso in discussione.

Cerchiamo di chiarire meglio il concetto reale che sta alla base della paura della separazione: non si tratta semplicemente di un timore momentaneo e più che giustificato di perdere una persona cara, è un’emozione che arriva a sovrastare tutti gli altri sentimenti che ci legano a qualcuno e a influenzare l’andamento di una vita intera.

«Se vi separate dall’amico, non addoloratevi, 
perché la sua assenza vi illuminerà su ciò che in lui amate» 
(Kahlil Gibran)

Quindi, sarà più forte la paura di restare soli che l’affetto provato nei confronti del proprio compagno, o il timore di non vedere un figlio piuttosto che il desiderio di conoscerlo. C’è una linea molto sottile che separa un sentimento generoso come l’amore da un sentimento molto più egoistico come la paura.

Apprezzare il valore della separazione 


Più che avere paura della separazione, dunque, bisognerebbe avere paura di portare avanti nel tempo dei rapporti stanchi, privi di puro interesse reciproco.

Ritrovare e rafforzare la propria individualità è fondamentale per affrontare la paura della separazione, tuttavia il desiderio di cambiare deve arrivare direttamente dalla persona che vive la situazione e da nessun altro.

Il primo passo da fare per superare la paura della separazione è ammettere i propri sentimenti e accettarli, guardare in faccia al timore semplicemente per dirgli «ok, ho a che fare con questa spiacevole sensazione».

Solo a questo punto sarà realmente possibile intraprendere un percorso di cambiamento, che sia individuale o guidato da una figura professionale come quella del Mediatore dei Conflitti o di un Counselor. Il desiderio di cambiare deve arrivare dalla persona stessa che vive una determinata situazione e solo allora potrà essere accompagnata in un vero e proprio processo di trasformazione personale.

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