Quale acqua è adatta ai bambini?

Oligominerali, medio minerali o ricche di minerali? La guida completa per capire quale acqua è adatta ai bambini e ai neonati.

Fino allo svezzamento, i neonati bevono quasi esclusivamente latte. Ma con i primi approcci a pappe, minestrine e marmellate di frutta, anche i piccolissimi possono iniziare a bere acqua. Tuttavia, anche l’acqua deve essere scelta con la stessa cura con cui si acquistano o si preparano gli omogeneizzati.

Perché è così importante l’acqua? Soprattutto durante i primi mesi di vita, il funzionamento dei reni dei neonati è meno efficace rispetto a quello dei bambini più grandicelli, dei ragazzi e degli adulti.

Scegliere l’acqua per neonati e bambini è tutt’altro che scontato, ma non è neanche impossibile. Il segreto è imparare a leggere l’etichetta posta sul retro di ogni bottiglia.

Proporre dell’acqua troppo ricca di sali minerali (con un residuo fisso molto alto) potrebbe addirittura danneggiare l’intero sistema renale dei piccoli –> Scopri anche come scegliere il biberon giusto!

Scegliere l’acqua leggendo l’etichetta

Fin dai 4 mesi di vita, è consigliato iniziare a introdurre l’acqua nella dieta dei neonati. Ma per scegliere con consapevolezza il prodotto più adatto, è necessario imparare a leggere le etichette che si trovano sul retro di ogni bottiglia.

In generale, esistono 4 tipologie di acqua:
• acqua mineralizzata al minimo (residuo fisso inferiore ai 50 mg/l)

• acqua oligominerale (residuo fisso compreso tra 50 e 500 ml/l)

• acqua medio minerale (residuo fisso compreso tra 500 e 1500 ml/l)

• acqua ricca di minerali (residuo fisso superiore a 1500 ml/l)

Dai 4 mesi in poi, durante la fase dello svezzamento è consigliato proporre ai neonati dell’acqua minimamente mineralizzata o oligominerale, con residuo fisso inferiore ai 140 ml/l.

Bere acqua è fondamentale (e non solo per i bambini): idrata la pelle e il fisico, aiuta a eliminare le tossine, contribuisce alla regolazione della temperatura del corpo, favorisce una corretta digestione, mantiene lubrificati i tessuti muscolari e le articolazioni.

L’acqua adatta per il latte artificiale dei neonati

Partiamo dalla premessa che sia il matte materno sia il latte artificiale sono già ricchi di sali minerali. Di conseguenza, nella preparazione del latte artificiale è meglio utilizzare un’acqua con un residuo fisso inferiore ai 140 ml/l (parliamo quindi di acqua mineralizzata al minimo oppure di acqua oligominerale o leggermente mineralizzata).

L’acqua con residuo fisso minimo è ideale per i bambini di qualsiasi, non solo per i neonati. È consigliata almeno fino a quando i reni non si sono perfettamente sviluppati.

Come già anticipato, proporre ai neonati un’acqua troppo mineralizzata può sovraccaricare il loro sistema renale in fase di sviluppo fino a danneggiarlo, con conseguenze serie per l’organismo (come ad esempio la formazione di calcoli renali).

Quanto devono bere i bambini?

Tra i 6 mesi e 1 anno, i bambini dovrebbero bere circa 1 litro d’acqua al giorno. Un quantitativo giornaliero che aumenta di pari passo con la crescita: da 1 a 3 anni si può arrivare a 1,2 litri; da 4 a 6 anni 1,4 litri; da 7 a 10 anni 1,8 litri; dagli 11 anni in su, l’ideale è bere anche 2 litri d’acqua al giorno.

Ricordiamo che leggere un articolo online non basta per capire quale acqua è adatta ai bambini. Il nostro consiglio è di contattare il proprio pediatra di riferimento o il medico di famiglia per un confronto approfondito e professionale.

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