Le più comuni allergie alimentari nei primi mesi di vita

Una guida per aiutare i genitori a riconoscere, evitare e affrontare le allergie dei neonati nei primi mesi di vita.

Che cos’è l’allergia? Si tratta di una reazione del sistema immunitario che causa una produzione anomala di anticorpi dopo il contatto o l’assunzione con alcune sostanze. Se per alcune persone la maggior parte di queste sostanze può sembrare innocua, per altre possono addirittura mettere a rischio la loro vita.

Solitamente, le allergie alimentari iniziano a manifestarsi nei bambini durante lo svezzamento, ma non solo perché possono causare allergia anche alcuni sostituti del latte materno, come ad esempio le proteine del latte vaccino –> Scopri quando si può dare il latte vaccino ai bambini!

In assenza di una storia diagnostica, non è possibile prevedere le reazioni allergiche nei primi mesi di vita dei neonati. Per questo motivo diventa ancora più importante l’attenta osservazione dei genitori e degli adulti di riferimento.

Gli alimenti più rischiosi

Gli alimenti allergizzanti più comuni sono davvero tantissimi ed è impossibile, e ovviamente sconsigliato, provare a evitarli tutti. Tra i più comuni, ci sono le uova, la soia, il grano, il latte vaccino, il pesce, alcuni tipi di frutta secca e alcuni legumi.

• uova
• soia
• grano
• latte vaccino
• pesce
• alcuni tipi di frutta secca
• alcuni legumi

Come riconoscere un’allergia alimentare

Le allergie alimentari si manifestano generalmente entro pochi minuti o nel giro di qualche ora dall’assunzione del cibo.

Un’allergia alimentare può manifestarsi ad esempio con:
• dolori intestinali e addominali
• diarrea
• vomito
• possibile sudorazione e febbre
• dermatite atopica
• orticaria (raramente)
• shock anafilattico (nei casi più gravi)

Non sempre i sintomi elencati sono la manifestazione di un’allergia alimentare. A volte possono essere causati, ad esempio, da altri tipi di infiammazioni intestinali.

Che cosa fare in caso di allergia alimentare 


La prima cosa da fare, quando si sospetta un’allergia alimentare durante i primi mesi di vita di un piccolo, è rivolgersi al pediatra del bambino o al proprio medico di riferimento. In caso di shock anafilattico, non è il caso di temporeggiare: meglio avvisare il pediatra durante il viaggio verso il Pronto Soccorso più vicino.

In caso di manifestazioni più leggere e comuni, dopo aver consultato il proprio pediatra è consigliabile confermare l’ipotesi di allergia attraverso il test cutaneo.

Per evitare l’insorgere di allergie alimentari nei bambini durante i primi mesi di vita, è consigliabile non fumare né durante la gravidanza né durante l’allattamento e pulire adeguatamente l’ambiente di vita dei piccoli.

Come convivere con un’allergia alimentare

Moltissimi bambini, ragazzi e adulti convivono tranquillamente con alcune allergie alimentari. Dopo aver ottenuto una diagnosi certa, basta semplicemente escludere l’alimento incriminato dalla dieta alimentare del piccolo e sostituirlo con altre opzioni.

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