Disabili famosi: Philippe Croizon

||
French amputee and swimmer Philippe Croizon poses on September 20

La storia di Philippe Croizon nella nostra rubrica dedicata ai disabili famosi.

Riprende la nostra rubrica dedicata ai disabili famosi. Questo mese, abbiamo deciso di raccontare la storia di un uomo che, prima dell’incidente che gli cambiò la vita, era un papà, un compagno, un amico come chiunque, come potremmo essere noi o il nostro vicino di casa.

–> Scopri tanti altri disabili famosi!

Sono passati quasi vent’anni da quando Philippe Croizon, in vista di un trasloco per accogliere al meglio il suo secondo bambino, salì sul tetto della sua abitazione per smontare una normalissima antenna TV. Mentre lavorava, un cavo dell’alta tensione provocò un corto circuito in tutta la zona di Saint-Philippe-sur-Creuse, dove abitava Philippe, scaricandogli addosso 200 volt.

A 26 anni, l’incidente gli causò l’amputazione di tutti e quattro gli arti e portò con sé tante difficoltà, prima di tutto la fatica di adattarsi a una nuova condizione di vita non autosufficiente. Philippe affrontò un periodo di letterale disperazione che non vuole nascondere, ma con il sostegno della sua famiglia e l’amore dei suoi figli riuscì a reagire.

Philippe Croizon

Durante la riabilitazione, iniziò ad allenarsi in piscina 5-6 ore al giorno finché, nel 2010, dopo due anni di allenamento, riuscì addirittura ad attraversare la Manica (21 miglia, 33,8 km) in 13 ore, utilizzando solo un boccaglio, due protesi per le gambe e viaggiando a 3 km orari (un nuotatore normodotato raggiunge di norma i 5 km orari). Philippe Croizon è, oggi, il primo uomo con disabilità ad aver attraversato la Manica.

«Avrei potuto decidere di lasciarmi morire. Ma ho deciso di vivere»

Philippe ha scritto anche un libro dal titolo «Ho deciso di vivere» nel quale racconta i momenti bui dopo l’incidente, ma spiega anche quali sono state le sue ancore di salvezza che l’hanno incoraggiato a sorridere ancora, a lottare e a non mollare.

Vuoi saperne di più su Philippe Croizon? Scrivici!