Quando rivolgersi a un Counselor di coppia

Counselor di Coppia

I dati Istat del 2012 confermano con i numeri l’impressione di una crisi importante che da tempo ha investito la vita di coppia. Ogni mille matrimoni, le separazioni sono 301, sostanzialmente il 30%. La durata media del matrimonio è di 15 anni, ma uno su cinque dura meno di cinque. C’è perfino un boom dei divorzi tra ultrasessantenni. Certo, l’istituto matrimoniale non esaurisce tutto l’universo delle coppie, tenendo conto anche che ci si sposa sempre meno, ma sicuramente rimane un osservatorio privilegiato per comprendere un fenomeno generale.

Le ragioni che portano a concludere l’esperienza di vita insieme possono essere diverse e non sempre la separazione va vissuta come un fatto negativo. Anzi, tenere a tutti costi in piedi un rapporto può essere fonte di sofferenza per la coppia e gli eventuali figli. Meglio fare chiarezza e affrontare la situazione come un’opportunità, per quanto possa essere difficile accettarlo.

Pur rimanendo auspicabile che l’intervento possa avvenire anche prima di una crisi conclamata, in questi momenti un Counselor di coppia può offrire un supporto determinante, per capire quale strada intraprendere. Se risolvere la crisi rilanciando la coppia e le ragioni dello stare insieme, o invece prendere atto che, in effetti, un’epoca della nostra vita è finita e vanno cercati nuovi obiettivi, nuovi significati.

D’altra parte è la nostra stessa esistenza che ci chiama a una continua evoluzione, che ci spinge costantemente a cercare nuove motivazioni. L’insoddisfazione che proviamo in certi periodi della nostra vita, è il segno che è arrivato il momento di metterci in discussione, di capire che cosa siamo diventati e che cosa vogliamo. E, da qui, trovare nuovi slanci vitali.

La vita di coppia è il termometro più sensibile dei cambiamenti che ognuno di noi vive. Questo perché l’evoluzione esistenziale raramente si sviluppa per cicli che coincidono in entrambi i partner. Anzi, la norma è che siano sfasati. La relazione di coppia resiste se, quando per uno dei due partner inizia una nuova fase, un nuovo modo di sentire e di vivere se stessi e le cose, viene mantenuto aperto il canale di dialogo con l’altro partner. Solo condividendo malessere, tensioni, rivelando ragioni e motivi del nostro cambiamento potremo farci capire e cercare di riassettare l’equilibrio di coppia secondo le nostre nuove inclinazioni. Altrimenti, chiudendoci in noi stessi, andremo inevitabilmente a creare incomprensioni e equivoci profondi con il partner, con grande sofferenza per la relazione di coppia.

Il Counselor di coppia aiuterà a riattivare i canali della comunicazione. Dialogherà con i partner, senza prendere le parti di nessuno dei due, per capire i loro punti di vista rispetto alla situazione. Favorirà un percorso grazie al quale ognuno dei due si renderà disponibile ad ascoltare profondamente l’altro, a comprendere le sue esigenze, a interpretare sotto una luce diversa il cambiamento in atto. Solo così sarà possibile fare chiarezza sugli obiettivi e i desideri di ognuno e capire se è ancora possibile dare senso alla vita di coppia, sotto una diversa costellazione. O se, al contrario, ha ancora più senso concludere l’avventura insieme. In quest’ultimo caso, compito del Counselor è accompagnare i partner nella presa di coscienza dell’effettiva situazione e nel percorso che deriva dalla conclusione del rapporto.

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