Coronavirus: quando potranno uscire gli anziani?

Fase 2 dell’emergenza Coronavirus: ecco quando e come potranno uscire gli anziani durante il giorno, per commissioni e tempo libero.

Con il DPCM firmato dal Premier Conte il 26 aprile è iniziata la fase 2 della manovra per la gestione dell’emergenza Covid-19. La nuova normativa “riapre” gradualmente l’Italia insieme alle sue imprese, alle attività produttive e a tutte le realtà imprenditoriali, ludiche, sportive, ricreative, turistiche.

Significa che possiamo un po’ alla volta ricominciare a uscire di casa, a incontrare le nostre famiglie e i nostri amici, a frequentare gli ambienti e i locali che tanto amavamo, ad allenarci e a godere della natura.

Dopo la prima fase dell’emergenza Covid-19, l’Italia si prepara ad affrontare la fase 2 e a riaprire la maggior parte delle attività, seppure nel massimo rispetto di linee guida precise

Tuttavia, dagli organi di riferimento non mancano le raccomandazioni per tutelare la salute di tutti, anziani in primis –> Scopri come dare assistenza agli anziani al tempo del Covid-19!

Coronavirus: quando potranno uscire gli anziani nella fase 2?

Nella fase 2 dell’emergenza possiamo lasciarci alle spalle mesi di grandi difficoltà in cui tutti, non solo gli anziani, siamo stati costretti a cambiare radicalmente le nostre vite.

Da un giorno all’altro, abbiamo dovuto fare a meno anche le cose più semplici e quotidiane, come ad esempio uscire di casa per fare una passeggiata con gli amici, andare a trovare i nostri cari, recarci al lavoro. Ma finalmente, dopo tante rinunce, possiamo tornare a una nuova normalità.

Gli anziani, così come gli adulti, i ragazzi e i bambini, possono uscire di casa con mascherina e igienizzante per mani. È comunque consigliato limitare gli spostamenti e mantenere le dovute distanze.

Ancora per un po’ di tempo sarà comunque fondamentale mettere in campo tutto il nostro buon senso ed evitare di riaggravare la situazione. Vige quindi l’obbligo delle mascherine fuori di casa e dell’uso frequente dell’igienizzante per mani.

In questa fase, gli anziani possono uscire di casa esattamente come chiunque altra persona, a meno che non presentino i sintomi più comuni del Coronavirus, ovvero: mal di gola, tosse, raffreddore e altre difficoltà dell’apparato respiratorio, temperatura corporea al di sopra dei 37,5 gradi, eccetera.

Il consiglio per gli anziani con patologie o comorbidità

Fin dall’inizio della fase 2 le raccomandazioni per gli anziani sono state chiare: si consiglia di evitare le uscite per le persone anziane affette da patologie croniche o con comorbidità, a meno che non si tratti di situazioni di estrema necessità.

Meglio evitare le uscite soprattutto per gli anziani con comorbidità o con patologie croniche, almeno fino a quando la fase 2 non ci porterà notizie più sicure sull’andamento della situazione.

Non si tratta quindi di un divieto, ma di una richiesta a fin di bene per evitare di mettere a rischio la salute dei nostri cari senior. Rispettando tutti insieme queste regole civiche torneremo ben presto ad abbracciarci, a organizzare incontri, feste, occasioni di divertimento per tutti e per tutte le età.

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