Anziani, perché il sesso migliora la salute?

Il sesso, un toccasana per la salute degli anziani: mantiene il fisico attivo e stimola la mente.

Che il sesso sia un vero e proprio toccasana per la salute fisica e l’umore non è di certo una novità. Dall’età adulta in poi, una regolare e soddisfacente attività sessuale fa la differenza sotto moltissimi aspetti della vita quotidiana, anche negli over 65.

Sfatiamo quindi il mito che dopo una certa età il sesso non venga più contemplato nella coppia e che gli anziani non abbiano bisogno di parlare di sessualità con il proprio medico di base.

Sesso e anziani: un connubio più che possibile, anche se l’immaginario comune tende a credere che l’attività sessuale non possa essere interesse delle cosiddette coppie senior.

Sono davvero pochi i medici che si prendono il tempo di parlare di sessualità con i pazienti senior. Mentre risulta «di prassi» sensibilizzare i giovanissimi e invitare gli adulti a prendere le adeguate precauzioni, l’immaginario comune fa pensare che per gli anziani l’argomento praticamente non esista –> Scopri come funziona la sessualità nella terza età!

Perché il sesso migliora la salute negli anziani?

La speranza è quindi che, in futuro, i professionisti della salute siano sempre più propensi ad affrontare questi argomenti anche con gli anziani. Non sono da sottovalutare, infatti, i grandissimi benefici che comporta l’attività sessuale:

• migliora la qualità del sonno
• aumenta l’autostima
• allevia lo stress
• migliora l’umore e allontana la depressione
• riduce il rischio di cancro alla prostata (per gli uomini)
• migliora la circolazione sanguigna
• tiene sotto controllo la pressione del sangue
• mantiene la mente libera e lucida

Dal cuore alla mente, dal fisico all’umore: il sesso è un vero e proprio toccasana per tutte le età, anche per gli anziani.

Il sesso fa bene anche a chi ha problemi al cuore

Molto spesso, dopo aver riscontrato problemi cardiaci si è tentati a evitare qualsiasi tipo di attività per la paura di peggiorare la situazione. Niente di più sbagliato: il sesso stimola il cuore aumentandone i battiti e non risulta in nessun modo un rischio per chi soffre di cuore.

«Gli attacchi di cuore raramente si manifestano durante un rapporto sessuale, soprattutto se i problemi sono ormai stabilizzati» (American Journal of Cardiology)

Le conseguenze dell’astensione al sesso

Più che dei rischi del sesso, dovremmo parlare molto di più delle conseguenze dell’astensione al sesso:

• malumore
• bassa autostima
• tensioni all’interno della coppia
• difficoltà nel controllo della vescica
• aumento dello stress
• possibile insonnia
• rischi di incorrere in problematiche cardio-circolatorie
• abbassamento del desiderio
• indebolimento delle potenzialità cognitive

È più rischioso fare sesso o non farlo per niente? Entrambe le scelte comportano delle conseguenze di cui è bene discutere, anche e soprattutto con gli anziani.


Parlare di sesso con gli anziani

Preso atto che anche dopo i 65 anni di età una coppia può tranquillamente continuare ad avere rapporti sessuali soddisfacenti, dovremmo iniziare a capire quanto può rivelarsi decisivo, per un anziano, parlare liberamente e chiaramente con un professionista della salute in questi termini.

Evitiamo quindi di lasciare gli anziani soli, sotto tutti i punti di vista, cercando di introdurre l’argomento un po’ alla volta, rispettando la loro intimità e la loro sensibilità, incoraggiandoli ad aprirsi e a dialogare non solo di salute fisica e di qualità dei rapporti sessuali, ma anche dei desideri e degli stimoli di cui tutti abbiamo bisogno.

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